03 / Il prodotto · A / 06 · proposta locale
Dentro il nome.
Tra le superfici.
Un intervento circoscritto: il dettaglio del guscio attraversa SCOSTA e diventa il primo di tre pannelli. La base scorre in primo piano, poi lascia spazio al diffusore. La composizione si apre verso la chiusura già approvata.
Le due sequenze, nel browser
Registrazioni della build locale: ingresso dal capitolo dell’ambiente, attraversamento delle lettere, guscio, base e diffusore, uscita verso la richiesta esistente e ritorno. Nessun montaggio fra le fasi.
Il punto di attraversamento è nella O: il dettaglio resta la stessa immagine durante l’apertura della maschera e la formazione del pannello. I tre selettori portano lo scroll al momento corrispondente; scorrimento e selezione condividono quindi la stessa posizione.
Prima / proposta
La versione A / 05 resta navigabile e recuperabile. Il confronto riguarda solo il capitolo 03, senza cambiare il prodotto né la parte precedente.


Scelte e limiti
La maschera usa i contorni del Barlow Medium già presente. Due acquisizioni ad alta risoluzione della scena approvata alimentano i tre ritagli; nessuna nuova geometria, luce o materiale. Sono fotografie del concept, non un secondo modello interattivo: la loro apertura è illustrativa e non modifica il valore scelto nella hero.
Su mobile il nome si dispone su due righe e i pannelli seguono traiettorie più raccolte. Con movimento ridotto, nome e tre superfici formano una composizione statica, senza corsa sticky. Le immagini e i testi restano nel flusso anche senza JavaScript.
Il principio di continuità immagine/lettere riprende lo studio di FIND; quello della separazione dei fogli riprende la variante Composta del Repertorio. Nessun asset o codice del Repertorio è stato modificato.
Verifica e revisione
Controlli sulla build servita in Chromium nei tre formati: avanzamento, ritorno, soste, selezione diretta, tastiera, touch emulato, resize, movimento ridotto e ritorno alle interazioni della lampada. Fotogrammi intermedi e registrazioni esaminati oltre ai controlli automatici.
Safari, Firefox, telefoni fisici, lettori di schermo reali e prestazioni su GPU di fascia bassa non verificati. La proposta resta da confrontare visivamente con l’originale: in particolare ritmo del passaggio tipografico e rapporto fra i tre pannelli.
Checkpoint: checkpoints/pre-superfici-20260923/. Documentazione e risultati effettivi: website/SUPERFICI.md. Nessuna pubblicazione, push o utilizzo di Higgsfield.